██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Bufala
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
Una mwcwbufala è un'affermazione mwdafalsa o mwdqinverosimilecite-ref-1[1], diffusa a prescindere da qualunque tipo di controllo di veridicità, sulla base del cosiddetto principio della "mwegpost-verità"cite-ref-2[2]. Si definisce anche "bufala mediatica", quando la falsa notizia viene diffusa e amplificata dai mwfwmass media, intenzionalmente oppure involontariamente, a causa delle insufficienti verifiche sulle fonti della notiziacite-ref-xxi-3-0[3].
In ambito informatico è invalso l'uso di identificarle anche col nome inglese di mwhqhoax.
Contents
• Utilizzi
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Etimologia
Secondo il mwiqVocabolario della Crusca il termine "bufala" deriva dall'espressione "menare per il naso come una bufala", ovvero portare a spasso l'interlocutore trascinandolo come si fa con i buoi e i bufali per l'anello attaccato al nasocite-ref-vdc-4-0[4]. Secondo mwjgGiorgio De Rienzo, invece, la parola deriva dal mwjwdialetto romanesco e sta a indicare, in analogia all'animale, una "persona ottusa e rozza"cite-ref-5[5]. Secondo il Vocabolario della Crusca, il vocabolo potrebbe però anche derivare dalla mwlabufalata, una festa senese o fiorentina dove venivano fatte correre le bufalecite-ref-vdc-4-1[4]cite-ref-6[6]. Sempre in riferimento alla bufala, ma in particolare alla qualità della sua carne (più economica di quella vaccina), si è ipotizzato anche un legame con l'abitudine di alcuni macellai poco onesti di vendere carne di bufala come se fosse carne vaccina, ingannando così gli ignari clienti e spacciando loro una "bufala"cite-ref-7[7].
Un'altra possibile etimologia è quella dall'espressione "pescare a bufala", ovvero la pesca con due mwogtartane che tirano una sola retecite-ref-8[8], tecnica di pesca difficile e che, in caso di errori, può portare a risultati disastrosi. Una possibile interpretazione del significato si può collegare al termine "buffa", ovvero folata o soffio di vento (buffare = soffiare).
Il termine deriva quasi sicuramente da Roma: le prime attestazioni scritte risalgono agli anni 1950 e la parola era rivolta verso produzioni cinematografiche di scarsa qualità, così come afferma mwqaErcole Patti nel suo romanzo "Un amore a Roma", assumendo pian piano con il tempo il significato di fregatura in generale. Un'altra teoria indica come alcuni ristoratori romani disonesti ingannassero la clientela servendo loro carne di bufala piuttosto che quella di vitello, più costosa e pregiatacite-ref-9[9].
Caratteristiche
Viene considerata una forma di mwrwdisinformazione, alle volte può mwsaingannare il pubblico, presentando deliberatamente per reale qualcosa di falso o artefatto. In alcuni casi si prefigura il mwsqreato di mwsgtruffa, nel caso in cui l'autore, o gli autori, procurino per sé o per altri un ingiusto profitto a scapito delle vittime. Spesso il termine "bufala" viene utilizzato come sinonimo di mwswmwtafake news poiché rientra nel campo della mistificazione dell'mwtqinformazione. Esiste, però, una differenza che gli studiosi e gli esperti rintracciano nell'intenzionalità della creazione della notizia: la prima, infatti, è considerata una notizia creata mwtgad arte, mentre la seconda potrebbe essere semplicemente un errore giornalistico o una distorsione a partire da una fonte primaria per giungere a fonti secondariecite-ref-10[10]. La bufala può essere ricondotta al termine "mwuwdis-information", come spiega Claire Wardle nel "mwvqCouncil of Europe report DGI(2017)09", cioè viene ritenuta falsa e ideata deliberatamente per creare scompiglio e recare danni di immagine, reputazionali ed economici a persone, mwvggruppi sociali, mwvworganizzazioni, mwwaaziende o paesicite-ref-11[11].
Al tipo sono riconducibili mwxgleggende metropolitane che magari prendono spunto da fatti realmente accaduti: in una piccola parte dei casi si ispirano a veri casi umanitari che continuano a girare anche anni dopo che il caso è risolto o il destinatario degli aiuti è defunto, arrivando così a perseguitare involontariamente i parenti; spesso riguardano mwxwvirus inesistenti che eseguirebbero fantasiose operazioni distruttive (gran parte delle quali irrealizzabili da un punto di vista tecnico).
Assumono una forma particolare di mwyqspamming, che spesso fa leva sui buoni sentimenti delle persone che, spinte ingenuamente dal desiderio di compiere una buona azione, inviano copia del messaggio a tutti i propri conoscenti, senza prima effettuare alcuna seria verifica sul contenuto; in tal modo, possono arrivare a sovraccaricare i sistemi di posta elettronica con migliaia di messaggi inutili. A volte questi messaggi contengono virus oppure link a siti web (anch'essi con contenuto falso e/o pubblicitario).
Utilizzi
Possono essere utilizzate per mettere in atto tentativi di mwzatruffa, soprattutto quando contengono promesse di facili guadagni o richieste di denaro (vedi ad esempio mwzqtruffa alla nigeriana e mwzgtruffa di Valentin). È da sottolineare che tecnicamente è impossibile "registrare il traffico email" nel senso in cui è inteso da alcune di queste forme di catena (e inoltre sarebbe violazione della privacy), per cui non va dato credito a quelle che chiedono di essere inviate a più persone possibili, in modo da accreditare soldi a qualche bisognoso (tra l'altro solitamente inesistente).
Contrasto alle bufale
La capacità di riconoscere una notizia non vera è una delle basi del mwaqgiornalismo, tuttavia nell'epoca delle comunicazioni digitali la diffusione delle bufale può essere molto rapidacite-ref-xxi-3-1[3]. Perfino la successiva dimostrazione pubblica della falsità di una notizia può non riuscire a interromperne la diffusionecite-ref-xxi-3-2[3].
Negli mwcwanni 1940, nell'ambito degli studi della comunicazione, emersero dei temi legati alle cosiddette "variabili intervenienti", tra le quali l'mwdaabilità critica analizzata dal sociologo Hadley Cantril. Si definisce abilità critica:
«la capacità di valutare uno stimolo in modo tale da essere in grado di coglierne le caratteristiche essenziali, valutarle e reagire correttamente.»
Questo concetto è strettamente legato all'istruzione dell'individuo, alla sua variabile religiosa e ad alcuni fattori personali come l'emotività o la sfiducia in sé stessi.cite-ref-12[12]
Joseph Klappercite-ref-13[13], sociologo delle comunicazioni di massa, famoso tra gli studiosi degli effetti dei media, durante gli studi del 1960-1964 sostenne che esistono forme di contrasto alla "persuasione" dei messaggi mediatici sugli individui. L’individuo difficilmente può cambiare il suo modo di pensare; piuttosto, vi è un'opera di rafforzamento dei pensieri già esistenti nella sua mente. Quindi in genere è l’individuo che sceglie a cosa prestare fede, non in base alla credibilità della notizia ma in base a quello che più si avvicina al suo modo di pensare. Tale processo è detto "esposizione selettiva”, come definita dallo studioso stesso.cite-ref-14[14]
Numerose persone e organizzazioni si dedicano a sfatare i miti di queste bufale, tra queste si segnala il mwhwCICAP fondato da mwiaPiero Angela, e affiliato al mwiqEuropean Council of Skeptical Organisations e al mwigCommittee for Skeptical Inquiry.
mwjaDiscovery Channel produce la trasmissione mwjqmwjgMythBusters (nota anche come mwjwMiti da sfatare). Su Internet, il sito mwkaSnopes contiene una delle maggiori collezioni di bufale e leggende metropolitane, con analisi dettagliate.
Esempi storici famosi
Donazione di Costantino
La mwogDonazione di Costantino è probabilmente uno dei più antichi mwowfalsi storici a noi noti. Il testo fu composto durante l'mwpaAlto Medioevo con lo scopo di giustificare il potere temporale del mwpqpapato agli occhi dei regni occidentali. La sua natura di falso fu evidenziata già nel XV secolo da mwpgLorenzo Valla e altricite-ref-15[15].
Antiquitatum variarum volumina XVII
Gli mwwaAntiquitatum variarum volumina XVIIcite-ref-fumagalli-p-363-18-0[18] sono una complessa falsificazione storica in 17 volumi, realizzata nel mwxqQuattrocento dall'mwxgerudito mwxwAnnio da Viterbo (mwyaalias mwyqGiovanni Nanni, 1437cite-ref-dbi-19-0[19]-1502), mwzgfrate domenicano molto vicino a papa mwzwRodrigo Borgia (Alessandro VI). La sua mistificazione si reggeva sia su remotissime cronache da lui inventate, sia sulla finta scoperta di reperti archeologici da lui stesso fabbricati e seppelliti.
L'opera intendeva costruire un supplemento alla mw0qcronologia biblica e proporre una visione radicalmente nuova della mw0gstoria universale, venata di miso-ellenismo, in cui la tradizione orientale mw0wcaldea e mw1aaramea veniva direttamente connessa e riconciliata con le radici della mw1qstoria d'Europa, con il rigetto, come cosa vana, erronea e favolistica, dell'intera tradizione della mw1gstoriografia greca fondamento della mw1wcultura occidentale.
Nonostante i sospetti adombrati quasi subito da alcuni mw2qumanisti, l'opera riscosse una grande fortuna, con numerose edizioni a stampa (anche in mw2gvolgare) prima dello svelamento definitivo della sua reale natura di colossale falsificazione, nel secolo successivo alla pubblicazione. Gli effetti nefasti dell'opera si sono comunque protratti fino al mw2wXVII secolo e, in misura occasionale, fino al mw3aXVIII secolo, con uno strascico prolungato ha costretto gli studiosi seri a dover ripetutamente ritornare sulla dimostrazione (già data) della falsità dell'operacite-ref-w-stephens-47-20-0[20]. Non è mancato nemmeno un disperato tentativo di riabilitazione novecentesca da parte di qualcuno appartenente allo stesso ordine domenicano di Annio da Viterbocite-ref-m-signorelli-21-0[21].
Per la sua complessa originalità, la sterminata opera di Annio non è equiparabile a una semplice "falsificazione", ma a un processo creativo di "mw5greinvenzione simbolica di tradizioni", in grado di toccare a fondo le "mw5wcorde [...] della sensibilità del tempo", come dimostra la "mw6avasta e tenace fortuna" che il lavoro di Annio era destinato a incontrare in tutta Europacite-ref-dbi-19-1[19]. Il suo autore può essere considerato un autentico mw7qcreatore di miti, in grado di esprimere, con mezzi simbolici, il disagio e la crisi culturale di un'epocacite-ref-r-fubini-341-22-0[22].
Finta morte di Napoleone
La notizia della finta morte di mw9qNapoleone Bonaparte fu diffusa il 21 febbraio del 1814, quando un uomo in uniforme bussò alla porta di una locanda a mw9gDover, presentandosi come Colonnello du Bourg. Quest'uomo iniziò a diffondere, di locanda in locanda, la notizia della presunta morte di mw9wNapoleone per mano dei cosacchi e in poco tempo tutta Londra si convinse dell'accaduto.
All'apertura della Borsa, la falsa notizia portò gli azionisti ad acquistare i titoli di Stato francesi, ma l'entusiasmo durò poco. La mancanza di fonti certe venne confermata dall'arrivo di una sfarzosa carrozza dalla quale uomini con l’uniforme dei realisti disseminavano volantini: "Vive le Roi!", recitando, "Vivent les Bourbons!". In questo modo si capì che in realtà Napoleone era ancora vivo. Infine, la bufala e il suo autore, Charles Random de Berenger, vennero smascherati. In seguito, il comitato della mw-wBorsa Valori, sospettando una deliberata manipolazione della borsa, iniziò a investigare sulla bufala. Fu presto scoperto che c'era stata una vendita, quel lunedì, di più di 1,1 milioni di sterline in due azioni del governo, la maggior parte di esse comprate la settimana precedente.
Tre delle persone connesse con l'acquisto furono accusate di frode: Lord Cochrane, un membro radicale del mw-gParlamento d'Inghilterra e un famoso eroe navale, suo zio l'onorevole Andrew Cochrane-Johnstone, e Richard Butt, consulente finanziario di Lord Cochrane. Il capitano Random De Berenger, che si era presentato sia con il nome Du Bourg sia come uno degli ufficiali francesi, fu anche lui arrestatocite-ref-23[23]. Furono condannati a 12 mesi di prigione, a una multa di mwaqu1 000mwaqy £ a testa, e un'ora alla gogna pubblica. Lord Cochrane fu privato del suo grado navale e espulso dall'mwaqcOrdine del Bagno.cite-ref-24[24]cite-ref-25[25]
Burla di Fortsas
La mwarmburla di Fortsas riguarda un falso catalogo di libri rari messi all'asta. Nel 1840, le persone illustri e i collezionisti di quel tempo ricevettero una lettera in cui si diceva che, dopo la morte del conte di Fortsas, i nipoti, non essendo interessati a tenerli, misero all'asta la sua collezione di libri unici al mondo. L'asta era stata fissata per il 10 agosto di quell'anno, ma, una volta giunto il giorno stabilito, una folla di bibliofili e collezionisti si presentò a mwarqBinche (luogo specificato nella lettera), dell'asta non si vide nemmeno l'ombra. Nel luogo indicato trovarono un avviso che diceva che tutti i libri erano stati acquistati dalla biblioteca comunale, ma, anche questa era una falsa notizia. Alla fine si scoprì che né il conte né la collezione erano mai esistiti, nonostante ciò il catalogo diventò un ricercato oggetto di collezionismo per tanti anni.cite-ref-26[26].
Protocolli dei Savi di Sion
I mwasimwasmProtocolli dei Savi di Sion sono un mwasqfalso documentalecite-ref-antisemitism-27-0[27] creato con l'intento di diffondere il mwaskdisprezzo per gli ebreicite-ref-encyclopedia-britannica-28-0[28]. Fu pubblicato nei primi anni del mwas4XX secolo nella mwas8Russia imperiale dalla mwatapolizia segreta mwatezarista (mwatimwatmOkhrana)cite-ref-encyclopedia-britannica-28-1[28], in forma di mwatgdocumento segreto attribuito a una fantomatica mwatkcospirazione ebraica e mwatomassonica il cui obiettivo sarebbe stato mwatsimpadronirsi del mondo.
Presentata come esposizione di un piano operativo rivolta dagli "anziani" ai "neofiti", descrive metodi per ottenere il mwat0dominio del mondo attraverso il controllo dei mwat4media e della mwat8finanza e la sostituzione dell'mwauaordine sociale tradizionale con un nuovo sistema basato sulla manipolazione delle masse.
La natura di falso fu appurata fin dai primissimi tempi, successivi alla pubblicazione, avvenuta per la prima volta nel 1903cite-ref-antisemitism-27-1[27] attraverso un libro di mwauySergei Niluscite-ref-antisemitism-27-2[27]; in particolare, una serie di articoli pubblicati sul mwausmwauwTimes di mwau0Londra nel 1921, dimostrarono che gran parte del materiale era frutto di mwau4plagio da precedenti opere di mwau8satira mwavapolitica e mwaveromanzicite-ref-encyclopedia-britannica-28-2[28], non correlate agli ebrei.
Nonostante la comprovata falsità di tali documenti, essi riscossero ampio credito in ambienti mwavcantisemiti e mwavgantisionisticite-ref-encyclopedia-britannica-28-3[28] e rimasero la base, specie in mwav0Medio Oriente, per avvalorare la teoria della cosiddetta mwav4cospirazione ebraicacite-ref-nota-un-29-0[29]. I mwawmProtocolli sono considerati la prima opera di letteratura mwawqcomplottistacite-ref-nota-conspirelit-30-0[30].
Bufale archeologiche e politiche
L'mwaxeuomo di Piltdown fu una famosa beffa archeologica che ebbe origine nel 1912 con la scoperta di resti ossei attribuiti a un mwaxiominide preistorico. I resti furono dichiarati falsi nel 1953. Un'altra bufala archeologica è stata quella che nel 1725 ha visto coinvolto mwaxmJohann Beringer, imbattutosi in fossili falsi (nascosti dai suoi colleghi) e inseriti all'interno di un libro, per poi scoprire poco dopo che si era trattato di uno scherzo.cite-ref-31[31] In ambito politico, la cosiddetta "mwaxglettera di Zinov'ev" fu un falso creato dal mwaxkservizio segreto britannico allo scopo di aiutare il mwaxopartito conservatore nelle elezioni del 1924.
Papiro Tulli
Nel 1953 fu pubblicato sulla rivista mwax4Doubt un articolo che riportava la scoperta di un papiro egizio che narrava strani accadimenti nel cielo sotto il regno di mwax8Thutmose III. Fece molto scalpore nel mondo dell'mwayaufologia e fu usato varie volte acriticamente per sostenere presunti contatti fra gli Egizi e civiltà extraterrestri. Il testo era difficilmente interpretabile anche a causa di sistematiche e sospette lacune in parti salienti della narrazione. Nel 2006 si scoprì che si trattava in realtà di un mwayemwayicollage di frasi tra loro non correlate tratte dalla mwaymmwayqEgyptian Grammar di mwayuAlan Gardiner.
Hégésippe Simon
L'invenzione può assumere il valore di uno scherzo inteso a colpire e a ridicolizzare un movimento politico. Nel 1913, la fantasia di Paul Birault, tipografo francese e poeta mwayosurrealista, inventò una commemorazione della figura di un politico tanto benemerito quanto inesistente, mwaysHégésippe Simon. A cadere nel tranello, dando credito all'assurda vicenda, furono un centinaio di membri del mwaywPartito radicale francese. La documentazione dello scherzo fu raccolta da Paul Birault nel volume mway0Précurseur, del 1914.
La guerra dei mondi
Il 30 ottobre 1938, la CBS trasmise il radiodramma di mwazyOrson Welles dal titolo mwazcmwazgLa guerra dei mondi dove una consistente parte di radioascoltatori credette che effettivamente gli Stati Uniti stessero subendo un'invasione marziana. Nonostante ciò non fosse voluto, il ricercatore Hadley Albert Cantrilcite-ref-32[32] notò che l'importanza della radio e il ricorso a personaggi autorevoli di vari ambienti specifici favorì la crescita della credibilità.cite-ref-33[33]
Diari di Hitler
I diari di Hitler sono un falso storico creato nel 1983 da Konrad Kujau a scopo di truffa. I falsi diari, complessivamente 60 volumi, erano stati comprati da diverse testate giornalistiche ma, una volta scoperti i grossolani errori dei "reperti", la notizia diffusa precedentemente fu smentita e l'autore della truffa fu condannato a più di 4 anni di carcere.cite-ref-34[34]
Le teste di Modigliani
Nell'estate del 1984 in un canale di mwaasLivorno furono trovate tre teste scolpite, erroneamente attribuite da esperti d'arte ad mwaawAmedeo Modigliani. Si trattò di un'operazione critica nei confronti del mercato dell'arte da parte di mwaa0Angelo Froglia, che ne realizzò due, e di una burla opera di quattro studenti universitari livornesi, che ne realizzarono una: Michele Ghelarducci, Pietro Luridiana, Michele Genovesi e Pierfrancesco Ferrucci.cite-ref-35[35]cite-ref-36[36]
Fusione fredda
Per molto tempo, la cosiddetta mwabwfusione fredda è stata considerata una bufala, probabilmente la più famosa in ambito scientifico, perpetrata da alcuni mwab0pseudoscienziati. Questo a motivo della scarsa mwab4riproducibilità del fenomeno, anche se a oggi la questione non è stata ancora definitivamente archiviata, essendo il fenomeno ancora sotto studio.
Fine del mondo: 21 dicembre 2012
Uno degli esempi più clamorosi è quello del 21 dicembre 2012 nel quale, secondo alcune credenze, nel medesimo giorno, la fine del mwacecalendario maya avrebbe dato inizio all'mwaciApocalisse. Secondo alcuni studiosi, i Maya sostenevano che ogni Era si componeva di 13 cicli di 400 anni e l'Era attuale si sarebbe conclusa nel dicembre 2012. Tale profezia giunge da un'errata interpretazione delle scritture di Nostradamus, che in realtà simboleggiano il passaggio da un'era di creazione a un'altra.cite-ref-37[37]
Senatore Cirenga (2012)
Una bufala che si ripresenta ciclicamente dal 2012 è quella legata al senatore Cirenga, un personaggio inventato, il quale avrebbe proposto un disegno di legge per lo stanziamento di 134 miliardi di euro per tutti i deputati che a fine mandato avrebbero perso il lavoro. La bufala fu diffusa tramite mwackFacebook e vide diversi utenti credere a questa notizia.cite-ref-38[38]
Sirena a Lampedusa (2014)
Nell'agosto 2014 è stato pubblicato un articolo online secondo il quale, a Lampedusa, dei sommozzatori, cercando i corpi degli immigrati naufragati durante la notte, si siano imbattuti nel corpo di una sirena. La scoperta sconvolse la popolazione poiché si trattava del primo caso al mondo di ritrovamento di una sirena. La notizia fu sostenuta da una deputata del movimento grillino che accusò il NOAA di voler nascondere una verità palese a tutticite-ref-39[39]. In realtà si trattava di una bufala, in quanto il corpo non era altro che una statua di cera utilizzata nel film mwadqmwaduPirati dei Caraibi - Oltre i confini del marecite-ref-40[40].
Caso Zanzu (2016)
Recentemente il governo tedesco ha ideato un portale web, Zanzucite-ref-41[41], il cui scopo è l'mwaeaeducazione sessuale e la prevenzione di mwaeemalattie sessualmente trasmissibili. Il sopracitato portale è stato mal interpretato da alcuni giornali, ad esempio mwaeimwaemil Giornale cita: «Ecco il manuale che spiega ai migranti come fare sesso con le donne europee»cite-ref-42[42]. E mwaegmwaekLibero aggiunge: «Istruzioni di sesso per profughi. Berlino apre un sito per spiegare come accoppiarsi con le europee: Lo mwaeostupro è vietato». In realtà, si tratta di una bufala vera e propria, poiché Zanzu non è altro che un manuale accessibile a tutti, e le immagini mwaesinterrazziali presenti nel sito sono esclusivamente a favore di una mwaewsocietà multietnica.
Note
cite-note-11. ↑ citereftreccani-bufalamwafmmwafqBufala, in mwafuTreccani.it – mwafyVocabolario Treccani on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
cite-note-22. ↑ Edoardo Scarpanti,mwafomwafsBufale. Post-verità, linguaggio e fascinazione dai falsi storici al web, Padova, Libreriauniversitaria, 2018, pp. 5-15.
cite-note-xxi-33. ↑ citereftreccani-bufala-mediatica-lessico-del-xxi-secolomwagmmwagqbufala mediatica, in mwaguLessico del XXI secolo, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2012-2013.
cite-note-vdc-44. ↑ mwagsAccademia della Crusca, Lemmario, V Edizione, volume II, pagina 307.
cite-note-55. ↑ mwag8Corriere della Sera del 10 settembre 2010, rubrica di Giorgio De Rienzo.
cite-note-66. ↑ mwahmLuca Damani: Bufale: breve storia delle beffe mediatiche da Orson Welles a Luther Blissett, Castelvecchi 2004.
cite-note-77. ↑ Scarpanti, mwahcBufale..., cit., p. 13.
cite-note-88. ↑ Carlo Antonio Vanzon, mwahsmwahwDizionario universale della lingua italiana, Tipografia Demetrio Barcellona, Palermo 1840, Tomo I, pag. 327.
cite-note-99. ↑ mwaiamwaiemwaiiQuesta risposta non è una bufala!, su mwaimaccademiadellacrusca.it, Accademia della Crusca. mwaiqURL consultato il 30 novembre 2017.
cite-note-1010. ↑ mwaigmwaikmwaioFake news, su mwaistreccani.it, Vocabolario Treccani. mwaiwURL consultato il 30 novembre 2017.
cite-note-1111. ↑ mwajamwajemwajiINFORMATION DISORDERmwajm : Toward an interdisciplinary framework for research and policy making, su mwajqshorensteincenter.org, Council of Europe report DGI(2017)09. mwajuURL consultato il 30 novembre 2017.
cite-note-1212. ↑ mwajkAlbert Cantril, mwajoThe Invasion from Mars:A Study in the Psychology of Panic, Princeton, Princeton University Press, 1940.
cite-note-1313. ↑ mwaj4mwaj8mwakaKlapper Joseph, su mwakelacomunicazione.it, La comunicazione. mwakiURL consultato il 30 novembre 2017.
cite-note-1515. ↑ mwak4La falsa donazione di Costantino, a cura di Gabriele Pepe, Firenze, Ponte alle Grazie, 1992.
cite-note-161. mwaliFritz Saxl, mwalmLa storia delle immagini, 1982, pp. 85-104 (tit. orig.: mwalqThe Appartamento Borgia, in mwaluFritz Saxl, mwalyLectures, I, London, mwalcWarburg Institute, 1957, pp. 174-188).
cite-note-i-d-rowland-59-172. Ingrid Drake Rowland, mwalsThe Scarith of Scornello: a Tale of Renaissance Forgery, mwalwUniversity of Chicago Press, 2004, p. 59.
cite-note-fumagalli-p-363-1818. ↑ Edoardo Fumagalli, «mwamaUn falso tardo-quattrocentesco, lo pseudo-Catone di Annio da Viterbo», 1984, p. 363.
cite-note-dbi-1919. ↑ Riccardo Fubini, «mwamyNANNI, Giovanni (Annio da Viterbo)», mwamcmwamgDizionario Biografico degli Italiani, Volume 77 (2012).
cite-note-w-stephens-47-2020. ↑ Walter Stephens, «mwamwAnnius of Viterbo», in mwam0Anthony Grafton, mwam4Glenn Warren Most, mwam8Salvatore Settis, mwanaThe Classical Tradition, 2010 (p. 47).
cite-note-m-signorelli-2121. ↑ Mario Signorelli, mwanqFra' Annio da Viterbo, umanista e storico (dissertazione pronunciata all'Accademia degli Ardenti di Viterbo il 2 febbraio 1965, pubblicata in «mwanyMemorie domenicane», n.s., vol. XLI, 1965, pp. 102-112.
cite-note-r-fubini-341-2222. ↑ Riccardo Fubini, «mwanoAnnio da Viterbo nella tradizione erudita toscana», in mwansStoriografia dell'Umanesimo in Italia da mwanwLeonardo Bruni ad Annio da Viterbo, p. 341.
cite-note-2323. ↑ mwaoamwaoemwaoiNapoleone è morto, su mwaomwired.it.
cite-note-2424. ↑ mwaocmwaogmwaokNapoleon is dead! The Great Stock Exchange Fraud of 1814, su mwaoothehistorypress.co.uk, The history press. mwaosURL consultato il 20 dicembre 2017.
cite-note-2525. ↑ mwao8William Brodie Gurney, mwapemwapiThe Trial of Charles Random de Berenger, Sir Thomas Cochrane et al., in mwapmProject Gutenbergurl, 2007ªmwapq ed., giugno 1814, p.mwapu 600. mwapyURL consultato il 20 dicembre 2017.
cite-note-2626. ↑ mwapomwapsmwapw15 burle storiche ormai dimenticate, su mwap0focus.it, Focus. mwap4URL consultato il 1º dicembre 2017.
cite-note-antisemitism-2727. ↑ Richard S. Levy, Dean Phillip Bell, William Collins Donahue, Kevin Madigan, Jonathan Morse, Amy Hill Shevitz, Norman A. Stillman (a cura di), mwaqyAntisemitism: A Historical Encyclopedia of Prejudice and Persecution (2005), Vol. I, ABC-CLIO, Inc. pp.508-510. ISBN 978-1-85109-439-4.
cite-note-encyclopedia-britannica-2828. ↑ mware(mwarimwarmENmwarq) mwarumwaryProtocols of the Learned Elders of Zion. mwarcmwargEncyclopedia Britannica.
cite-note-nota-un-2929. ↑ mwarw(mwar0mwar4EN) mwar8mwasaDissemination of racist and anti-Semitic hate material on television programs, su mwasedomino.un.org. mwasiURL consultato il 28 aprile 2009 mwasm(archiviato dall'mwasqurl originale il 27 maggio 2007).
cite-note-nota-conspirelit-3030. ↑ mwasg(mwaskmwasoENmwass) Svetlana Boym, mwaswConspiracy theories and literary ethics: Umberto Eco, Danilo Kis and The Protocols of Zion: mwas0Comparative Literature, Spring 1999.
cite-note-3131. ↑ mwateNews: Cinque Classiche Bufale Archeologiche Titolo generato automaticamente .
cite-note-3232. ↑ mwatumwatymwatcCantril, Hadley Albert, su mwatgtreccani.it, Treccani. mwatkURL consultato il 30 novembre 2017.
cite-note-3434. ↑ mwauuRai Storia, mwauymwaucTrovati i diari di Hitler, in mwaugRai Storia. mwaukURL consultato il 22 dicembre 2017.
cite-note-3535. ↑ mwau0Documentario RAI Arte "La burla delle false statue di Modigliani.
cite-note-3636. ↑ mwave.
cite-note-3737. ↑ mwavumwavymwavc21 dicembre 2012 fine del mondo: fra un anno l'Apocalisse o forse no, su mwavgscienzaesalute.blogosfere.it, BLOGO. mwavkURL consultato il 30 novembre 2017.
cite-note-3838. ↑ mwav0mwav4mwav8Il senatore Cirenga ed il fondo per i parlamentari in crisi, su mwawabufale.net. mwaweURL consultato il 30 novembre 2017.
cite-note-3939. ↑ mwawumwawymwawcM5S, la deputata grillina su Facebook: "Le sirene esistono! Perché negare l'evidenza?", su mwawghuffingtonpost.it, HUFFPOST. mwawkURL consultato il 30 novembre 2017.
cite-note-4040. ↑ mwaw0mwaw4mwaw8Le sirene trovate a Lampedusa, su mwaxabutac.it, Butac. mwaxeURL consultato il 22 dicembre 2017 mwaxi(archiviato dall'mwaxmurl originale il 22 dicembre 2017).
cite-note-4141. ↑ mwaxcmwaxgmwaxkCaso Zanzu, su mwaxozanzu.de, Zanzu. mwaxsURL consultato il 30 novembre 2017.
cite-note-4242. ↑ mwax8mwayamwayeZanzu: il manuale tedesco di educazione sessuale utile alla propaganda razzista, su mwayidarlin.it, Darlin. mwaymURL consultato il 30 novembre 2017.
Bibliografia
• mwaycEdoardo Scarpanti, Bufale. Post-verità, linguaggio e fascinazione dai falsi storici al web, Padova, Libreriauniversitaria, 2018, ISBN 9788833590585.
• mwaykLorenzo Montali, Leggende tecnologiche, Roma, Avverbi Edizioni, 2003, ISBN 88-87328-32-3.
• Luca Damiani, mwaysBufale. Breve storia delle beffe mediatiche da Orson Welles a Luther Blissett, mwaywCastelvecchi, Roma, 2004. ISBN 9788876150241.
• Francesco Celentano (a cura di), mway8Manuale breve di informatica per avvocati, Torino, Utet Giuridica, 2007, ISBN 9788859801818.
• mwaziPaolo Attivissimo, In rete è l'anno della bufala, su Social media e costruzione della conoscenza (Dossier scuola), Istituto dell'Enciclopedia italiana Treccani, 2015. URL consultato il 17.5.2015 (archiviato dall'url originale il 7 marzo 2016).
• Francesco Nicodemo, mwazuDisinformazia: la comunicazione ai tempi dei social mediamwazyDisinformazia, su books.google.it., Marsilio Editori.
• Albert Hadley Cantril, mwazkThe Invasion from Mars, a Study in the Psychology of Panic, Princeton University Press, 1940, Princeton.
• Joseph T. Kappler, mwazwThe effect of mass communication, The Free Press, 1960, Glencoe.
• mwaz4Stuart Hall, mwaz8Encoding/decoding in television discourse, in S.Hall, D. Hobson, A. Lowe, P. Willis, mwa0aCulture, Media, Language, Hutchinson, 1980, London.
• Sara Bentivegna, Teorie delle comunicazioni di massa, 2003, Laterza, Bari-Roma.mwa0iISBN 978-88-420-7137-2. Parametro titolo vuoto o mancante (aiuto)
Voci correlate
Altri progetti
Altri progetti
• Wikizionario
• Wikimedia Commons
• Wikizionario contiene il lemma di dizionario «bufala»
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file sulla bufala
Collegamenti esterni
• citerefvocabolario-treccaniBùfala, su Vocabolario Treccani, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefsapere-itbùfala, su sapere.it, De Agostini.
• citereflessico-del-xxi-secoloBufala mediatica, in Lessico del XXI secolo, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2012.
• citerefgarzanti-bufalaBufala, in Grande Dizionario di Italiano, Garzanti Linguistica.
• mwa00dizionario etimologico, su etimo.it.
• mwa08Hoax.it - come riconoscere gli appelli Veri, difendersi da Spam, Virus e Hoaxes, su hoax.it.
• mwa1eSymantec Italia: descrizione di un HOAX, su symantec.it. URL consultato il 2 febbraio 2006 (archiviato dall'url originale il 23 marzo 2006).
• mwa1mServizio antibufala (di mwa1qPaolo Attivissimo).
• mwa1y(EN) mwa1cIl kit per riconoscere le mwa1gbufale mwa1kArchiviato il 17 marzo 2008 in Internet Archive. di mwa1sCarl Sagan.
• mwa10(EN) The Museum of Hoaxes, su museumofhoaxes.com. URL consultato il 19 aprile 2012.